Protocollo Well
PROTOCOLLO WELL Il benessere delle persone è strettamente connesso alla qualità degli edifici. Infatti, la maggior parte di noi trascorre quasi la totalità delle proprie giornate al chiuso. Pertanto, che si tratti di luoghi di lavoro, per il tempo libero, l’educazione o dedicati all’abitare, è fondamentale garantire la salubrità e la totale sicurezza per le persone, assicurando sia la tutela della salute, che un buon livello di qualità della vita. Proprio per la rilevanza del tema, è stata introdotta alcuni anni fa il Well Building Standard, certificazione rilasciata dal Green Business Certification Inc. Un edificio salubre è un edificio che assicura la massima tutela e il benessere per le persone che lo vivono. I parametri che incidono sulla salubrità e sulla qualità della vita all’interno degli spazi chiusi sono diversi, tra cui prima di tutto la qualità dell’aria. Si pensa molto spesso all’inquinamento atmosferico esterno, dimenticando che l’inquinamento indoor può essere altrettanto pericoloso e, in alcuni casi, anche una minaccia maggiore. L’aria dovrebbe essere priva di inquinanti e allergeni, che possono compromettere la salute dell’apparato respiratorio, di conseguenza è fondamentale la corretta gestione dei ricambi d’aria, ad esempio mediante sistemi di ventilazione meccanica. Per il benessere sono altrettanto importanti l’apporto di luce naturale, l’uso di materiali sicuri e privi di sostanze tossiche, il comfort acustico e termico. Un mix di salubrità e qualità del costruito, che nell’insieme portano a soddisfare i bisogni delle persone che vivono l’edificio, riducendo il rischio di malattie, aumentando la produttività negli ambienti di lavoro e incidendo in positivo sul morale. Oltretutto, cresce il valore dell’edificio, con vantaggi anche economici, grazie a un mercato immobiliare sempre più attento al tema della sostenibilità e alla qualità della vita. Per beneficiare di tutti questi vantaggi, quindi, è necessaria un’attenta progettazione, che si basi su un approccio olistico in grado di abbracciare tutte le fasi del ciclo di vita dell’edificio e di porre al centro dell’attenzione l’uomo e il suo benessere. La Certificazione Well è un sistema sviluppato per valutare quanto gli edifici siano effettivamente salubri e in grado di soddisfare la necessità di benessere delle persone che li vivono ogni giorno. Chiaramente, la base di questa valutazione è oggettiva e, per questo motivo, si sono definiti requisiti e criteri di valutazione, che permettano una misurazione su base scientifica. Per riuscire in questo intento, è stato necessario un lavoro di anni di ricerche mediche, che ha portato l’International Well Building Institute (IWBI) a sviluppare un protocollo che permette di prendere in considerazione tutti gli aspetti ritenuti fondamentali. Lo scopo era quello di capire come questi fattori fossero in grado di impattare sullo stress delle persone, sulla qualità del sonno, sulla produttività, su uno stile di vita più sano. La Certificazione Well è un protocollo che permette di assegnare un punteggio a differenti parametri, suddivisi in 10 principali categorie di valutazione, dette “Concept”. Il massimo livello raggiungibile è il Platinum, per chi supera gli 80 punti complessivi. Per quanto riguarda le categorie, invece, sono: aria, acqua, illuminazione, movimento, comfort termico, acustica, alimentazione, salute mentale, materiali, comunità. Ogni edificio verrà valutato sulla base di queste categorie, attraverso un processo di verifica gestito da un ispettore esterno e indipendente. La certificazione si basa sia su evidenze documentali, che sul sopralluogo fisico, così da verificare a pieno la conformità a tutti i requisiti del protocollo. Successivamente, a seconda del punteggio raggiunto, viene rilasciata la Certificazione Well del livello corrispettivo (Bronze, Silver, Gold, Platinum). La durata è triennale e la certificazione deve essere rinnovata.
